Ciò che rischia di profilarsi per il nosocomio lucerino, o per quel che resta di esso, è una lenta e progressiva smobilitazione di strutture e risorse. Ne sono la prova i continui trasferimenti di personale alle altre sedi ospedaliere di Capitanata, la mancata organizzazione di un serio progetto per le strutture ambulatoriali complesse e, per ultimo, il declassamento del Pronto Soccorso a Presidio di Primo Intervento, come diretta conseguenza della sostanziale chiusura di tutti i reparti strategici.
L'Amministrazione Comunale, nella ferma opposizione a qualsivoglia progetto di lento e progressivo smantellamento della struttura ospedaliera ed a difesa del diritto alla salute dei cittadini di Lucera e dei centri limitrofi del Preappennino organizza, sin dalla mattinata di oggi, 5 novembre, un sit-in permanente di protesta in viale Lastaria. Al fine di far sentire quanto più possibile la propria voce e rivendicare in modo deciso il rispetto dei fondamentali diritti di cittadinanza, il sindaco Antonio Tutolo invita ad una partecipazione massiva di cittadini, associazioni e movimenti, tutti mobilitati in difesa di una causa comune. Inoltre, nell'auspicio che la rassicurazione del Segretario regionale del PD, Michele Emiliano, a non procedere ad un ulteriore taglio dei posti letto trovi positivo riscontro, il primo cittadino chiederà a breve un incontro nel quale possano gettarsi le basi di una seria e concreta programmazione dei servizi sanitari locali.
Si comunica altresì che, in via temporanea, tutte le attività istituzionali di questa civica amministrazione, ivi compreso il ricevimento del pubblico, saranno trasferite presso il nosocomio lucerino.