Per un Partito Unito e Democratico Il Partito Democratico nasce per porre rimedio ad un’anomalia storica e politica del nostro Paese: creare una casa comune per il progressismo riformatore del cattolicesimo democratico, il riformismo socialista ed il gradualismo migliorista del comunismo italiano, valorizzando il patrimonio di esperienze e di idee di ciascuna di queste importanti tradizioni politiche.
Questa è l’essenza del Partito Democratico: rappresentare storie diverse ed unire le nuove generazioni, che si sono appena messe in cammino, a coloro i quali hanno compiuto un percorso che nasce da lontano. L’idea originaria del Partito Democratico è più che mai attuale e va perseguita con forza e convinzione.
A Lucera il Partito Democratico deve essere la casa comune dei progressisti e dei riformisti. Per realizzare questo ambizioso obbiettivo è necessario l’impegno unitario di tutti coloro i quali fanno parte del Partito Democratico di Lucera, allo scopo di ampliarne al massimo la capacità attrattiva, senza, snaturarne l’identità e senza vanificare l’impegno di chi, negli anni, in questo partito, ha profuso la sua passione e la sua militanza.
Negli ultimi tre anni, il Partito Democratico di Lucera, ha potuto misurarsi con la responsabilità del governo della Città, apportando il suo contributo, in particolare, con riferimento alla cultura, all’istruzione, al turismo, all’ambiente, alla sanità, alla sicurezza urbana e sociale, alla viabilità ed alla partecipazione.
Questa esperienza deve essere valorizzata e spesa positivamente nel confronto con la città, per realizzare anche a Lucera l’alleanza tra forze progressiste, civiche e moderate che ha consentito al Partito Democratico di essere il fulcro della coalizione centrosinistra che da vent’anni ben governa la Puglia.
C’è bisogno di un Partito Democratico che sia compiutamente inserito nelle dinamiche politiche provinciali, regionali, nazionali ed europee, garantendo ai cittadini di Lucera la possibilità di un’interlocuzione proficua con i vari livelli del partito, per assolvere alla fondamentale funzione di strumento attraverso il quale la comunità lucerina si confronta con i processi politici, manifestando le proprie esigenze ed apportando le proprie competenze.
E’ necessario, ancora, valorizzare la volontà dell’impegno politico ed amministrativo, aprendo il partito a nuove energie, che possano contribuire ad arricchire il patrimonio di idee e di interessi che si ha l’ambizione di rappresentare, utilizzando in modo consapevole gli strumenti che la tecnologia offre per poter comunicare con i cittadini e per avere piena cognizione delle loro istanze, coniugandoli, tuttavia, con l’utilizzo e la riscoperta di forme più tradizionali di militanza e partecipazione.
E’ concreta l’opportunità di diventare la forza politica di riferimento per i cittadini di Lucera, mettendo in campo un gruppo dirigente dinamico e preparato, che voglia affrontare il futuro con la sicurezza delle culture politiche che hanno fondato il Partito Democratico, avendo come orizzonte quello di coniugare i bisogni degli ultimi e dei penultimi con i meriti di chi, con i propri talenti e le proprie capacità imprenditoriali, artigianali, professionali ed associative, può rappresentare una risorsa per la crescita economica e sociale della comunità Lucerina.
Lavoriamo tutti insieme per raggiungere questo obiettivo e dare a Lucera un grande Partito Democratico! E per questo ho deciso di impegnarmi in prima persona, candidandomi alla segreteria cittadina del Partito Democratico di Lucera.
Ivano Di Matto
Sostengono la mia candidatura: il segretario uscente Ernesto Giannetta, i consiglieri comunali Antonio Dell’Aquila (capogruppo) e Gianpaolo Conte, il vice sindaco Claudio Venditti, i componenti della direzione cittadina uscente Annaclaudia Bonghi (anche componente della direzione provinciale), Domenico Bonghi, Maria Luigia Dell’Aquila, Matteo Di Carlo, Antonio Di Caterina, Gianni Finizio, Giuseppe Melillo, Teresa Melillo, Assunta Orlacchio, Luca Paglione, Aurelio Ruggiero, Luciano Russo, Giuseppe Trincucci, i componenti della segreteria uscente Lucilla Calabria, Giovanni Capparelli (anche componente della direzione provinciale), Nicola Faccilongo, Vittorio Grasso, Franco Polito, Felice Trincone e la componente della direzione provinciale Carolina Favilla.